Negli ultimi giorni è emersa una notizia che, se confermata, potrebbe segnare uno dei momenti più delicati nella storia recente della Search.
Secondo quanto riportato da Barry Schwartz, Google starebbe valutando una soluzione per consentire ai siti web di disattivare specificamente le funzionalità di ricerca generativa, tra cui:
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AI Overviews
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AI Mode
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altre esperienze basate su modelli generativi nella SERP
In altre parole: un possibile opt-out.
E la domanda immediata è inevitabile:
Siamo davanti a un nuovo equilibrio tra Google e i publisher, oppure a un compromesso tecnico destinato a rimanere marginale?
Cosa ha detto Google (e perché è importante)
Google ha dichiarato:
“Stiamo valutando la possibilità di aggiornare i nostri controlli per consentire ai siti di disattivare specificatamente le funzionalità di intelligenza artificiale generativa della Ricerca.”
La frase è breve, ma il contesto è enorme.
Perché arriva proprio mentre cresce una tensione globale su un punto chiave:
le risposte generative stanno usando contenuti editoriali senza restituire traffico né citazioni visibili.
E questo, per molti publisher, non è più “search”.
È estrazione.
Perché adesso? Il ruolo della CMA britannica
Google collega questa valutazione ai nuovi requisiti della CMA (Competition and Markets Authority) del Regno Unito.
In sostanza:
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i regolatori stanno osservando
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la search generativa ha implicazioni competitive
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la linea tra motore e publisher si assottiglia
Questa pressione regolatoria sta producendo un effetto nuovo:
Google non può più dire semplicemente “funziona così”.
Deve dimostrare che esiste una scelta.
Opt-out: soluzione reale o scelta impossibile?
Qui arriva il punto cruciale.
Google stessa aggiunge:
“Qualsiasi nuovo controllo deve evitare di interrompere la Ricerca in un modo che possa generare un’esperienza frammentata o confusa.”
Traduzione pratica:
✔ ti daremo un’opzione
❌ ma non deve cambiare troppo il sistema
E allora la domanda diventa:
che tipo di opt-out è possibile senza “rompere Google”?
Perché la Search generativa non è un feature isolato.
È una trasformazione strutturale.
Il dilemma per i siti: disattivare significa sparire?
Immaginiamo lo scenario.
Un sito dice:
“Non voglio che i miei contenuti alimentino AI Overviews.”
Perfetto.
Ma allora:
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comparirà meno nelle risposte?
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perderà visibilità?
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sarà penalizzato indirettamente?
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verrà considerato “meno utile” al sistema generativo?
Questo è il vero nodo.
L’opt-out potrebbe diventare una scelta teorica, ma costosa.
Un po’ come dire:
puoi uscire… ma fuori non c’è traffico.
Il problema delle citazioni: la vera radice
Su X, negli ultimi giorni, molti professionisti stanno notando un pattern:
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AI Overviews spesso non linkano chiaramente
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le fonti vengono assorbite
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il traffico si riduce
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l’attribuzione diventa opaca
E in un ecosistema informativo, questo è un punto critico.
Perché senza citazioni:
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non c’è incentivo a produrre contenuti di qualità
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non c’è sostenibilità editoriale
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non esiste un web “aperto”
La Search diventa un layer chiuso sopra internet.
SEO 2026: da ranking a citability
Questo rumor si inserisce perfettamente nel cambiamento più grande:
La SEO non è più solo ranking.
È citabilità.
Nel mondo generativo, la vera domanda non è:
“Sono primo?”
Ma:
“Sono una fonte riconosciuta?”
E se Google introduce opt-out, significa che sta ammettendo una cosa:
le fonti contano.
Non solo come contenuto, ma come diritti, incentivi e infrastruttura.
Reddit, community e backlash: la pressione sociale
Non è un caso che queste discussioni esplodano anche su Reddit, Hacker News, X.
Perché il sentiment sta cambiando:
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publisher stanchi
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utenti che notano risposte senza fonti
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ecosistema che percepisce unfairness
E quando la search perde trasparenza, perde fiducia.
Conclusione: scelta, fiducia, futuro
Se Google davvero offrirà un controllo per disattivare AI Overviews, sarà una svolta simbolica.
Ma la domanda vera resta:
è una scelta reale o una formalità regolatoria?
Nel 2026 la Search è entrata in una nuova fase:
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generativa
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distributiva
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epistemologica
E il futuro non sarà deciso solo da ranking.
Sarà deciso da attribution, trust e citability.
Perché una cosa è certa:
la Search può evolvere.
Ma non può farlo cancellando le fonti.
❓ FAQ
1. Google permetterà davvero di disattivare AI Overviews?
Per ora è solo una valutazione ufficiale (“we are exploring”), legata a pressioni regolatorie nel Regno Unito.
2. Opt-out significa perdere visibilità?
È possibile. Se la search diventa generativa, uscire dal sistema potrebbe ridurre esposizione nelle risposte AI.
3. Qual è il vero tema per la SEO nel 2026?
Non solo ranking, ma citabilità: essere riconosciuti come fonte affidabile nelle risposte generative.